Ph. Giacomo Bianco

THE ARCHIVE CAPSULE

The Archive Capsule (TAC) è un format di mostre di ricerca ideato dalla De Santillana Foundation per attivare e reinterpretare l’archivio di Laura de Santillana (1955–2019). Ogni capitolo mette in dialogo opere e materiali d’archivio, costruendo costellazioni tematiche che superano la linearità cronologica. TAC concepisce l’archivio come uno spazio vivo di riflessione, capace di far emergere traiettorie, ricorrenze formali ed ecosistemi di senso.

Bindu è il secondo capitolo di The Archive Capsule e si concentra sul periodo 2003–2012. In questa occasione la mostra si sviluppa attraverso dispositivi espositivi progettati dallo studio di design multidisciplinare ZAVEN, che traducono in una nuova configurazione spaziale l’idea di libreria di tablets già sperimentata dall’artista. Questo secondo intervento concentra lo sguardo su una selezione di opere realizzate tra il 2003, quando alcune ricerche formali ed espressive si consolidano, e il 2012, alla vigilia delle prime sperimentazioni tecniche nella Repubblica Ceca. Le serie Montagne, Bodhies, Meteors e Suns riflettono l’interesse per forme primordiali e per elementi della cosmogonia indiana e giapponese, studiati dalla sua infanza e approfonditi durante i suoi viaggi in Asia.

La mostra presenta le opere insieme a disegni, appunti, fotografie e documenti d’archivio, restituendo il contesto di ricerca e le collaborazioni internazionali che hanno accompagnato questo decennio.

Past Exhibitions

The Archive Capsule I
14.09.2025 - 20.10.2025

"The Archive Capsule: Chapter I" è stato il capitolo inaugurale del ciclo TAC, format di mostre di ricerca ideato dalla De Santillana Foundation per esplorare nuove modalità di presentazione dell’archivio di Laura de Santillana.
Il progetto si è concentrato sull’uso e sullo studio del colore tra il 1976 e il 2002, mettendo in dialogo opere e materiali d’archivio — disegni, fotografie, testi, quaderni — selezionati a partire da un focus tematico. Dal Piatto Numeri (1976), legato all’esperienza con Vignelli Associates e alla collaborazione con Venini, fino alle opere tra il 1999 e il 2002, la mostra ha evidenziato come forma e colore costituissero un nucleo inscindibile della sua ricerca.

Contemplum: Painting and the Santillanas
14.09-20.10.2024

In occasione della Venice Glass Week 2024, la sede della Fondazione De Santillana alla Giudecca ha presentato "Contemplum", mostra dedicata al dialogo tra pittura e scultura nelle opere di Laura e Alessandro Diaz de Santillana.
Il titolo richiamava il doppio significato di “contemplare” e templum, lo spazio rettangolare dell’osservazione augurale, evocando la cornice come dispositivo che guida lo sguardo. Il percorso invitava a guardare le sculture come dipinti, mettendo in relazione le ricerche cromatiche di Laura e i Glass Paintings di Alessandro, in un intreccio tra superficie, gesto e materia.

Laura de Santillana: Oltre la materia
09.09-26.11.2023

La mostra Laura de Santillana: Oltre la Materia, svoltasi alle Gallerie dell’Accademia di Venezia e inaugurata durante la Venice Glass Week 2023, presentava alcune delle opere più iconiche del percorso dell’artista, mettendo in evidenza una ricerca capace di spingere il vetro oltre i suoi confini materiali. 
Il percorso espositivo metteva in dialogo le sculture muranesi con quelle realizzate nella Repubblica Ceca (2013–2019) mediante la tecnica dello slumping, esplorata con tenacia negli ultimi anni della sua vita. Le opere muranesi erano organizzate in “capsule teoriche”, sale tematiche dedicate all’approfondimento di specifici gesti artistici, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere anche il linguaggio più sintetico delle sculture ceche.